Giovedì 15 ottobre, l'Istituto Giulio Natta di Milano ha dedicato un incontro al programma Erasmus+, nell'ambito degli Erasmus Days 2026. Studenti e docenti sono stati invitati a riflettere sul valore delle esperienze internazionali, attraverso testimonianze di mobilità , un intervento dedicato alle competenze del futuro e la presentazione delle nuove opportunità Erasmus+ per l'anno scolastico 2026-2027.
Competenze per il domani: imparare anche oltre i confini
Dal 12 al 17 ottobre si svolge la decima edizione degli Erasmus Days, un'iniziativa internazionale che coinvolge scuole, università e organizzazioni educative nella promozione delle opportunità offerte dal programma Erasmus+. Sei giornate dedicate alla mobilità , agli scambi culturali e alla cooperazione tra istituzioni di Paesi diversi.
Il tema scelto per il 2026, «Imparare e crescere: competenze per il domani», sottolinea l'importanza di una formazione capace di accompagnare i giovani in un mondo in continua trasformazione. Accanto alle conoscenze acquisite a scuola, assumono infatti un ruolo sempre più significativo le competenze linguistiche, digitali, sociali e interculturali.
In questo contesto, l'Istituto Giulio Natta ha organizzato un incontro giovedì 15 ottobre, dalle 12:00 alle 13:30, nell'Aula Magna della sede di via Don Giovanni Calabria. L'iniziativa, curata dalla Commissione Erasmus+ dell'istituto, prevedeva la partecipazione di studenti e insegnanti, con la possibilità di accogliere anche docenti provenienti da altre scuole.
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, professoressa Carla Maria Cucinotta, il programma prevedeva l'intervento della dottoressa Caterina Runfola, Ambasciatrice Erasmus+ EDA della Regione Lombardia.
Al centro del suo intervento, le competenze necessarie per affrontare le sfide dei prossimi anni: la transizione digitale e l'intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, l'inclusione, la crescita personale e la cittadinanza europea. Temi che riguardano direttamente le nuove generazioni e che trovano spazio anche nelle politiche educative dell'Unione europea.
Era inoltre previsto un momento di dialogo con gli studenti, per approfondire questi argomenti e riflettere sul contributo che le esperienze internazionali possono offrire alla formazione personale e scolastica.
L'incontro si inseriva nel quadro dell'Unione delle competenze (Union of Skills), il piano europeo volto a rafforzare la qualità dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento permanente. L'obiettivo è favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità necessarie per partecipare attivamente alla società e affrontare i cambiamenti del mondo del lavoro.
Le studentesse raccontano il Belgio e le nuove opportunità Erasmus+
Uno dei momenti centrali del programma era dedicato alle testimonianze delle studentesse del Natta che hanno partecipato a un'esperienza di mobilità in Belgio durante il precedente anno scolastico.
L'intervento, intitolato «Il Belgio raccontato dalle studentesse», prevedeva la presentazione di fotografie, brevi video e racconti delle esperienze vissute all'estero. Un modo per condividere con i compagni un percorso di formazione realizzato in un contesto educativo e culturale differente.
Partecipare a un progetto Erasmus+ significa infatti confrontarsi con nuove abitudini, utilizzare le lingue straniere in situazioni quotidiane e conoscere persone provenienti da altri Paesi. Queste esperienze possono contribuire a sviluppare autonomia, capacità di adattamento e fiducia nelle proprie competenze, oltre a favorire una maggiore conoscenza delle diverse realtà europee.
La condivisione delle esperienze rappresenta anche un'occasione per gli studenti che non hanno ancora partecipato a una mobilità internazionale. Attraverso i racconti dei loro coetanei, possono comprendere più concretamente come si svolge un soggiorno all'estero e quali opportunità formative può offrire.
L'incontro prevedeva inoltre la presentazione delle mobilità Erasmus+ per l'anno scolastico 2026-2027, con uno spazio dedicato alle opportunità disponibili, ai criteri di partecipazione e alle modalità di candidatura.
Per gli studenti interessati, si tratta di informazioni importanti per valutare la possibilità di partecipare ai futuri progetti e prepararsi alle procedure di selezione. Le destinazioni, il numero dei posti e i requisiti specifici dipenderanno dalle iniziative attivate dall'istituto.
La giornata prevedeva infine una riflessione sulle competenze sviluppate attraverso le esperienze Erasmus+, mettendo in relazione gli apprendimenti scolastici con quelli acquisiti durante i periodi di mobilità .
Attraverso l'incontro con Caterina Runfola, le testimonianze delle studentesse e la presentazione dei progetti futuri, l'Erasmus Day del Natta ha posto al centro una dimensione importante della formazione: imparare non significa soltanto acquisire conoscenze, ma anche scoprire altre culture, confrontarsi con nuove esperienze e sviluppare competenze utili per il proprio futuro.